Cos’è il bipolarismo e da cosa è causato

Bipolarismo definizione cause e rimedi

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Il disturbo bipolare è un disturbo mentale che provoca cambiamenti insoliti di umore, energia, livelli di attività, concentrazione e capacità di svolgere le attività quotidiane. E’ una malattia mentale che può essere trattata con una combinazione di farmaci, terapia e cambiamenti nello stile di vita.

Fattori di rischio

I ricercatori sono continuamente a lavoro per trovare le cause del disturbo bipolare. La maggior parte concorda sul fatto che siano diversi i fattori scatenanti alla base della malattia. 

 

La mente: alcuni studi indicano che il cervello delle persone con disturbo bipolare può differire dal cervello delle persone senza un disturbo mentale. Non è chiaro se questo può essere una delle cause della patologia o una conseguenza del disturbo.

 

La genetica: alcune ricerche suggeriscono che le persone con determinati geni hanno maggiori probabilità di sviluppare il disturbo bipolare. La ricerca mostra anche che le persone che hanno un genitore o un fratello con disturbo bipolare hanno una maggiore possibilità di avere il disturbo stesso. Molti geni sono coinvolti e nessun gene singolarmente può causare il disturbo.

Sintomi

Esistono tre tipologie di disturbo bipolare: 

  • Disturbo bipolare di tipo 1 —definito da episodi maniacali che durano almeno 7 giorni o da sintomi maniacali così gravi che la persona ha bisogno di cure ospedaliere immediate. Anche la presenza di sintomi psicotici quali allucinazioni e deliri è esclusivo del disturbo bipolare 1 e non 2. Di solito si verificano anche episodi depressivi, della durata di almeno 2 settimane, ma che non sono necessari per effettuare la diagnosi di Disturbo bipolare 1.
  • Disturbo bipolare di tipo 2 —definito da un pattern di episodi depressivi ed episodi ipomaniacali, ma non dagli episodi maniacali conclamati che sono tipici del Disturbo Bipolare di tipo 1. 
  • Ciclotimia —definito da periodi di sintomi ipomaniacali e periodi di sintomi depressivi meno intensi di veri e propri episodi ipomaniacali o depressivi, rispettivamente. La durata è di almeno 2 anni  (1 anno nei bambini e negli adolescenti). nei quali la persona è sintomatica per almeno 1 anno in totale e non sta ben per più do due mesi di seguito

Il disturbo bipolare viene spesso diagnosticato durante tutte le fasi di vita.

L’esordio medio è all’età di 25 anni, ma può capitare anche in adolescenza, i primi anni da adulti e occasionalmente, tra i bambini o più avanti negli anni.

 

Molte persone depresse possono poi manifestare la prima fase ipomaniacale o maniacale più avanti negli anni, così da non sapere di esser bipolari fino ad allora. Il disturbo bipolare può anche comparire per la prima volta durante la gravidanza di una donna o dopo il parto. 

Mania e ipomania

Mania e ipomania sono classificati come episodi distinti, ma riconducibili agli stessi sintomi. La differenza è in base a durata e intensità.

 

La mania deve durare almeno una settimana, l’ipomania 3 giorni.

 

La mania è più grave dell’ipomania e causa problemi sul lavoro, a scuola e nella socialità. La mania può anche innescare anche una psicosi (rottura con la realtà) e richiedere il ricovero in ospedale. L’ipomania causa problemi personali ma meno gravi. Non presenta mai psicosi, e non richiede mai il ricovero in ospedale (nel qual caso è definita mania). 

 

Sia un episodio maniacale che un episodio ipomaniacale include tre o più di questi sintomi:

 

  • Anormalmente ottimista ed eccitato 
  • Aumento dell’energia e dell’agitazione 
  • Senso di benessere e fiducia in se stessi esagerato (euforia)
  • Bassa necessità di dormire 
  • Loquacità insolita 
  • Scarsa capacità decisionale, ad esempio incorrere in acquisti folli, rischi sessuali o investimenti sa rischio

Diagnosi e trattamento

Per la diagnosi di un disturbo bipolare è utile un consulto con un medico specializzato nei disturbi mentali come uno psichiatra, così da comprendere se il problema è riconducibile o meno ad un reale disturbo mentale. 

 

I farmaci sono il trattamento di prima scelta per il disturbo bipolare. Agiscono stabilizzando le varazioni d’umore e ridurre la frequenza e la gravità degli episodi maniacali. Alcune persone potrebbero aver bisogno di assumere farmaci per il resto della loro vita per mantenere la stabilità. La psicoterapia e l’educazione sulle caratteristiche del disturbo sono anche parti importanti del trattamento perché permettono di identificare i fattori scatenanti che potrebbero causare episodi bipolari e insegnare strategie di coping per alleviare i sintomi quando si verificano.

 

Può rivelarsi molto utile effettuare cambiamenti al proprio stile di vita. Regolarizzare il sonno, fare esercizio fisico, cambiare le proprie abitudini alimentari ed evitare alcool o droghe. Tutti questi comportamenti sono fondamentali nella gestione del disturbo bipolare. Sebbene i sintomi possano variare nel tempo, il disturbo bipolare di solito richiede un trattamento per tutta la vita. Seguire un piano di trattamento prescritto può aiutare le persone a gestire i loro sintomi e migliorare la loro qualità di vita.

Non è tutto nella tua testa...

Quanti pazienti hanno dovuto sentire questa frase,molto comune, magari da amici e parenti? Fortunati coloro che non lo hanno vissuto. 

 

Che emozione suscitava in te? Sospetto senso di non essere capiti, solitudine, rabbia. Nel pieno del disagio, nella sofferenza,ci è spesso richiesto anche di sforzarci, di sorridere, la cosa più lontana da quello che riusciamo a fare. 

 

E questo aumenta la nostra sofferenza, ci fa sentire ancora più diversi…se solo sapessero cosa si prova. 

 

“Se qualcuno mi capisse ed ascoltasse. Senza giudizio. Senza cercare di farmi star meglio a tutti i costi.” 

 

Il mio obiettivo è quello di far stare meglio la gente e ascoltarla senza chiederle di fare sforzi o di indossare maschere.

Il mio compito è quello di trovare la strada giusta per i miei pazienti. 

I disturbi psichiatrici vanno via "da soli"?

Alcuni disturbi psichiatrici possono andare in risoluzione spontanea. Si parla principalmente dei disturbi dell’adattamento, cioè dei casi di difficoltà a far fronte ad un evento traumatico come la perdita di una persona cara o un licenziamento. 

 

Altri disturbi ad andamento ciclico, come la depressione, possono alleviarsi nel tempo in modo spontaneo. Generalmente però, il decorso è più rapido, è la risoluzione più sicura, se il disturbo è trattato da uno specialista. 

 

Il disturbi mentali infatti rischiano di diventare cronici,se non trattati, e un problema che poteva durare dei mesi rischia di diventare una sofferenza di decenni se tenuta nascosta per vergogna o per l’idea di “farcela da soli”, rovinandoci la possibilità di vivere appieno la vita e alla lunga facendoci addirittura dimenticare cosa è davvero una vita piena e “normale”. 

 

E se ci fosse un’alternativa? 

 

Spero che il mio articolo ti sia piaciuto. Se dovessi avere ulteriori dubbi o se dovessi riscontrare sintomi simili con quanto descritto nell’articolo possiamo parlarne utilizzando il tasto sottostante. Puoi anche scrivermi su Whatsapp, sono a tua completa disposizione.

 

Ti aspetto.

Dottor Riccardo Zanello

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“Con ordine, affronta il disordine. Con calma, l’incertezza. Questo significa avere il controllo del cuore.” Sun-Tzu, Cina, 500 a.C.

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Dottor Riccardo Zanello

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Tratto tutte le maggiori patologie mentali e privilegio un approccio orientato al risultato.

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